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Assomela pubblica il settimo aggiornamento della Dichiarazione Ambientale di Prodotto delle Mele Italiane
Lunedì 4 February 2019 11:21 am     Article Hits:464     A+ | a-
Assomela pubblica il settimo aggiornamento della Dichiarazione Ambientale di Prodotto delle Mele Italiane che contiene la quantificazione degli impatti ambientali associati al ciclo di vita delle mele.
Il tema della sostenibilità e nello specifico quella ambientale è ormai da anni nell’agenda dei melicoltori italiani tanto che la prima Dichiarazione Ambientale di prodotto (Environmental Product Declaration - EPD) per le mele risale ormai al 2012 ed ha rappresentato uno dei primi casi di comunicazione di questo tipo da parte di un intero settore produttivo e non di una singola azienda come avviene solitamente.
Questo settimo aggiornamento è stato condotto sui valori medi della campagna 2017 delle quattro OP del Trentino-Alto Adige (VOG/Marlene, VIP/Val Venosta, Melinda e La Trentina) e sulle cinque varietà più rilevanti in termini di produzione (Golden Delicious, Gala, Red Delicious, Fuji e Granny Smith) che costituiscono complessivamente il 77% della produzione totale di mele delle OP interessate dallo studio.
La quota più importante delle mele coltivate e commercializzate dalle OP viene prodotta nel rispetto dei disciplinari di produzione integrata nazionale e provinciale, mentre la restante parte, pari a circa il 5%, segue la regolamentazione comunitaria della produzione biologica.
La Dichiarazione Ambientale di Prodotto, elaborata con il supporto tecnico di Life Cycle Engineering, segue le regole del Sistema Internazionale EPD® e i dati presentati sono stati calcolati attraverso la metodologia dell’Analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment – LCA), che prevede lo studio degli impatti delle attività svolte in tutte le fasi della filiera che vanno dall’impianto del frutteto fino alla distribuzione del prodotto al consumatore. I risultati, comunicati attraverso degli indicatori di sintesi, si riferiscono all’unità funzionale di 1 kg di mele vendute sfuse, intese per il consumo fresco.
Dai dati pubblicati nell’EPD 2018, emerge che per produrre un kg di mele vengono emessi circa 180 g di CO2eq dovuti per il 35% alla fase di stabilimento e confezionamento, per il 30% a quella di distribuzione, per il 25% alla fase agricola, e per la restante parte al packaging e alle operazioni di fine vita. Il consumo di acqua, di circa 60 litri per kg di mele, è invece concentrato quasi interamente nella fase di produzione delle materie prime agricole (97%).
Si tratta di un ottimo risultato per la mela italiana, che dimostra, dati alla mano, di essere una produzione rispettosa del territorio e delle sue risorse.
La dichiarazione è scaricabile in italiano, inglese e tedesco al seguente link   https://www.environdec.com/Detail/?Epd=8793






Life Cycle Engineering S.r.l., Research & Consulting, con sede a Torino e Venezia, è una società di ingegneria che dalla metà degli anni '90 opera nel settore della consulenza, della ricerca e della formazione in campo ambientale ed energetico. È partner riconosciuto di numerose aziende, centri di ricerca e associazioni di produttori a livello nazionale e internazionale che hanno scelto LCE come supporto scientifico e tecnico per attività di LCA (Analisi del ciclo di vita), di EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) e di programmazione di strumenti di sviluppo ambientale sostenibile e di eco-design.

Glossario
Dichiarazione Ambientale di Prodotto. Etichette ambientali volontarie di tipo III (ISO 14025) che riportano dichiarazioni basate su parametri stabiliti e che contengono una quantificazione degli impatti ambientali associati al ciclo di vita del prodotto calcolato attraverso la metodologia dell’Analisi del Ciclo di Vita. Sono sottoposte a un controllo indipendente e presentate in forma chiara e confrontabile. L'obiettivo principale di una Dichiarazione Ambientale di Prodotto è quello di fornire informazioni rilevanti, verificate e confrontabili relative all’impatto ambientale di un prodotto o di un servizio. Tra di esse rientrano, ad esempio, le EPD Environmental Product Declaration del Sistema Internazionale EPD®. Maggiori informazioni disponibili su www.environdec.com.

Analisi del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment – LCA). Metodologia di valutazione degli impatti ambientali, regolata a livello internazionale dallo standard ISO 14040, che tiene conto di tutti gli aspetti della filiera prevedendo lo studio di tutti i passaggi, a partire dalla fase agricola per terminare con il trasporto e la distribuzione e, quando necessaria, la fase di cottura. Per rendere facilmente comprensibili e comunicabili i risultati degli studi LCA vengono utilizzati degli indicatori di sintesi che consentono di rappresentare, in modo semplice e aggregato, gli impatti ambientali. Nel caso delle filiere agroalimentari, gli impatti ambientali considerati “significativi” sono le emissioni di gas serra, l’utilizzo di acqua, e il territorio utilizzato per produrre le risorse.

Carbon footprint. La carbon footprint di un prodotto è il totale delle emissioni di gas ad effetto serra prodotti lungo l'intero ciclo di vita. Si misura in quantità di CO₂ equivalenti.